Le iniziative per limitare il gioco d’azzardo compulsivo

Vedere attraverso gli occhi dei giovani e giovanissimi il mondo del gioco d’azzardo può essere una forma di sensibilizzazione “importante”: risvolti sociali, culturali e sanitari e fare una vera e propria “fotografia da parte dei giovani” sul gioco d’azzardo potrebbe essere di aiuto per “scrutare” nelle loro menti e “vedere” ciò che loro “vedono” e sentono. L’iniziativa proposta dal Conagga -Coordinamento Nazionale Gruppi per i Giocatori d’Azzardo- in collaborazione con la campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” ha, quindi, un grande ed ambizioso obbiettivo che potrebbe portare ad ottimi risultati, sopratutto risultati da poter mettere “in gioco” per contrastare il disagio patologico che può toccare il “mondo giovane”.

Certamente, chi ha pensato questa iniziativa ha voluto stimolare la fantasia, la ricerca o qualsiasi altra forma artistica preferita, per far esprimere il proprio pensiero sui rischi del gioco compulsivo ed i destinatari saranno giovani singoli o gruppi di ragazzi in particolare delle medie e superiori: potranno partecipare con manifesti, fotografie, video come spot o cortometraggi, canzoni, poesie, scritti, racconti fumetti: quindi, una gamma “apertissima” che, magari, può far uscire anche qualche “problematica personale” o di qualcuno che “sta vicino”. I vincitori si aggiudicheranno premi individuali come giochi di società, biglietti per mostre e concerti, ingressi a parchi tematici e musei ma avranno anche la possibilità di vedere il loro “prodotto” diventare materiale itinerante in un’apposita mostra che girerà tutta la nostra Penisola per favorire riflessioni sulla prevenzione e sui rischi del gioco d’azzardo.