Matteo renzi torna a parlare di gioco d’azzardo

Questa volta, e non è certamente la prima, il nostro bel Premier ha alzato la voce in Europa ed “alto e forte” asserisce:”L’Italia non prende ordini da nessuno, basta lezioni dall’Europa” anche in relazione ai casino online aams consigliati. Questo dopo essere stato sollecitato dal Vice Presidente della Commissione Ue a “fare presto le riforme”. Matteo Renzi ha risposto in modo estremamente “piccato” continuando ad asserire che le riforme sono state fatte tutte e che forse era l’Europa a dover cambiare… Questo piccolo riassunto è indispensabile per sottolineare che va bene “farsi valere” per l’orgoglio del nostro Paese, ma che l’Italia ha ancora bisogno dell’Europa, sopratutto per quanto riguarda il mondo del gioco d’azzardo lecito.

Lì, le riforme continuano a sfuggire ed a farsi attendere e certamente quando il Premier “ha alzato la voce” in Europa non lo ha fatto per questo settore, ma per altri settori molto più di spicco e molto più importanti per il Paese! Per il gioco, invece, si dovrebbe assolutamente “collaborare” con l’Europa e prendere spunto magari da qualche altro Stato membro che abbia già legiferato con successo su questo settore. Forse, guardando più all’Europa si sarebbe potuto evitare di intervenire con norme al limite della sostenibilità ed al di fuori, sopratutto, di una ragionevolezza obbiettiva che, però, quando si parla di gioco, in Italia, ragionevolezza non lo è mai… è proprio un termine desueto. Ed anche guardare al mercato online europeo non avrebbe fatto male: ormai l’intera popolazione mondiale sta spostando il proprio interesse nei giochi in rete. Ma gli altri Stati Membri, come fanno?